Tassa rifiuti, recuperare i soldi dell’Iva!
Ecco il video di Striscia la Notizia: la Corte di Cassazione ha deciso che l’iva sulla tassa sui rifiuti è illegittima, poiché è una tassa pagata su un’altra tassa.
Per verificare se anche tu stai pagando questa tassa ecco il procedimento: controlla attentamente la bolletta, e se ti è stata applicata l’Iva (nella misura del 10%) sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, puoi richiederne il rimborso immediato!!
Ad esempio, se paghi una tassa di 900 euro l’anno, il tuo Comune ti sta sottraendo 90 euro di IVA illegittima che, moltiplicati per 10 anni (il massimo che puoi richiedere), sono 900 euro buttati nell’immondizia!
La Corte di Cassazione, in linea con l’orientamento comunitario, ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, e’ una tassa e non una tariffa: la tariffa di igiene ambientale (TIA) mantiene infatti la natura pubblicistica propria della vecchia Tassa per lo smaltimento dei rifiuti urbani (TARSU).
Essendo, dunque, una tassa è inapplicabile su di essa un altro tributo come l’IVA.
Detto questo per poter recuperare l’Iva si deve fare ricorso alle commissioni tributarie. Ovviamente agire con un avvocato sarebbe troppo oneroso, ma il Codacons mette a disposizione i propri avvocati per agire tutti insieme. Per fare parte del Codacons vi occorre un’iscrizione da 100 euro, ma in compenso (oltre alla normale consulenza che questo ente offre) avrete la possibilità di recuperare l’iva pagata ingiustamente grazie all’azione legale che si sta preparando. Per saperne di più, visitate il sito Codacons.it